Bonus mobili: che cosa comprende e cosa no

Chi effettua lavori di ristrutturazione di casa può godere del bonus mobili, fino al 31 dicembre 2015, per l'acquisto di arredi nuovi e grandi elettrodomestici. Si tratta di una detrazione fiscale dall’Irpef in una misura pari al 50%, da indicare nella dichiarazione dei redditi. Ecco in rassegna l’elenco completo di mobili e grandi elettrodomestici che rientrano nel bonus.

Il bonus mobili è la detrazione dall’Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Presupposto principale per avere la detrazione infatti è quello di effettuare un intervento di recupero del patrimonio edilizio, sia su singole unità immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (guardiole, appartamento del portiere, lavatoi, ecc.). Così il rifacimento del bagno permette di avere non solo la detrazione dall’Irpef al 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia, ma anche la detrazione fiscale, sempre al 50% sull’Irpef, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Il bonus si applica anche quando tali beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quello interessato dai lavori edilizi: così tornando all’esempio di prima, sarà possibile fruire dell’agevolazione per l’acquisto della cucina anche se si sta ristrutturando il bagno.

Il bonus mobili è fruibile per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. I mobili che si possono acquistare fruendo del bonus sono:

  • Cucine
  • Letti
  • Armadi
  • Cassettiere
  • Comodini
  • Credenze
  • Librerie
  • Scrivanie
  • Tavoli
  • Sedie
  • Divani
  • Divani letto
  • Poltrone
  • Materassi
  • Letti
  • Rete a doghe
  • Apparecchi da illuminazione (lampade da tavolo, abat jour, lampade da terra, lampadari, lampade a sospensione, da soffitto, appliques).

Devono essere nuovi e come tale è escluso dal bonus l’acquisto di mobili usati, vintage e di antiquariato. Sono inclusi i mobili eseguiti su misura dal falegname. Sono scaricabili nella dichiarazione dei redditi con il bonus mobili anche le spese sostenute per il trasporto e il montaggio dei beni acquistati. 

Non rientra nella detrazione fiscale del bonus mobili l’acquisto di:

  • porte
  • pavimentazioni ( parquet, ceramica, cotto, gres porcellanato, PVC, marmo, granito, ecc)
  • tende
  • tendaggi
  • complementi d’arredo ( cornici, oggettistica, ecc).

Si possono acquistare fruendo del bonus mobili anche grandi elettrodomestici come:

  • frigoriferi
  • grandi apparecchi di refrigerazione (come le celle frigorifere)
  • cantinette per il vino
  • congelatori
  • lavatrici
  • asciugatrici
  • lavastoviglie
  • apparecchi per la cottura dei cibi (cucine e piani cottura elettrici, a gas e a induzione)
  • forni elettrici e a gas
  • cappe aspiranti per la cucina
  • stufe elettriche
  • piastre riscaldanti elettriche
  • forni a microonde
  • radiatori elettrici ( termosifoni elettrici)
  • grandi elettrodomestici per riscaldare ambienti (caminetto elettrico, stufe a gas e a infrarossi)
  • scaldaletti e termocoperte
  • ventilatori elettrici
  • apparecchi per la ventilazione ed estrazione dell’aria.
  • condizionatori d’aria per uso domestico alimentati dalla rete elettrica ( sia quelli con funzione singola di riscaldamento o raffreddamento, sia quelli a doppia funzione riscaldamento/raffreddamento e deumidificatore/depuratore).

I grandi elettrodomestici da acquistare devono essere nuovi e rientranti nella classe energetica A+ o superiore (quindi dotati di etichetta energetica), ad eccezione dei forni che possono essere in classe A. Dal 1 gennaio 2015 è obbligatoria l’etichetta energetica anche per i grandi elettrodomestici che si acquistano on line: così il frigorifero o la lavatrice che si compra direttamente on line deve essere dotato di etichetta energetica e, per fruire del bonus mobili, deve rientrare nella classe A+ o superiore. 

Da quest’anno cambia l’etichettatura energetica anche per i forni elettrici con l’aggiunta della classi A+, A++ e A+++ e viene resa obbligatoria la stessa etichettatura anche per forni a gas e cappe da cucina, che finora potevano esserne sprovvisti. L’acquisto di forni (elettrici e a gas) e di cappe da cucina rientra nel bonus mobili, se inclusi nelle classi energetiche A e superiori, così come rilevabili dall’etichetta che deve essere obbligatoriamente apposta sul prodotto.

Non si possono acquistare fruendo del bonus mobili i piccoli elettrodomestici come:

  • televisori
  • aspirapolveri
  • scope elettriche
  • altri apparecchi per la pulizia di casa (robot aspirapolvere)
  • macchine per cucire
  • ferri da stiro
  • tostapane
  • friggitrici
  • frullatori
  • macina caffè
  • apparecchi per aprire o sigillare contenitori o pacchetti
  • coltelli elettrici
  • bilance
  • apparecchi per l’igiene personale (asciugacapelli, rasoi, spazzolini da denti elettrici, apparecchi per massaggi).

Fonte News: http://www.cosedicasa.com/bonus-mobili-che-cosa-comprende-e-cosa-no-50174/

Data 30/08/2015

Ti potrebbe interessare anche